MUSEO DIOCESANO Ortona

Il Museo diocesano di Ortona, allestito nelle ex cappelle della Cattedrale, è stato inaugurato il 3 maggio 1988, in occasione della festa patronale di San Tommaso, e raccoglie le opere scampate ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il primo nucleo della collezione fu raccolto da Mons. Tommaso de Luca e aperto al pubblico nel secondo dopoguerra.
Il museo custodisce opere d’arte che testimoniano la storia ortonese dal XII al XIX secolo. La collezione è composta da dipinti, sculture, oreficerie, paramenti sacri, ex voto e arredi lignei, per lo più provenienti dalla Cattedrale stessa o dalle altre chiese ortonesi. Il percorso espositivo si articola in tre sale, le ex cappelle del Rosario, del Battistero e di S.Onofrio, riaperte al pubblico nel 2003.

  • Nell’ex cappella del Rosario sono esposte alcune opere su tela di Tommaso Alessandrino, pittore ortonese del Seicento formatosi nell’area veneta: la Pietà di Chioggia, che ricorda il ritrovamento di una statua devozionale da parte di un contadino, il Giudizio universale proveniente dalla chiesa dei Cappuccini, l’Assunzione della Vergine e San Bernardo di Chiaravalle e il miracolo del latte. Degne di nota la tavola quattrocentesca del Puer dolorum e la complessa composizione dell’Adorazione dei pastori, datata 1581. In fondo alla sala sono conservati un Cristo in pietà scolpito su pietra e il Volto Santo di Lucca, dipinto del XVI secolo che rappresenta la nota iconografia del Cristo in croce con una lunga veste decorata.
  • La seconda sala, corrispondente all’ex cappella del Battistero, contiene busti-reliquiario in legno dipinto, L’incredulità di San Tommaso di Giuseppe Lamberti proveniente dall’altare maggiore della cattedrale, il bassorilievo con l’Arrivo delle reliquie di San Tommaso a Ortona, pendant della lastra marmorea esposta in chiesa, il quadrante dell’orologio cinquecentesco del campanile e quattro tele del Settecento dedicate alla vita di Santa Caterina d’Alessandria, realizzate da Giambattista Gamba.
  • L’ultima sala, denominata ex cappella di Sant’Onofrio, un tempo cappella privata dei De Sanctis, ospita le tombe monumentali della famiglia, una collezione di numismatica, lucerne e reperti archeologici.

 

Giorni e orari di apertura:

Estivo: mart-dom 9.30 – 12.00; mar, gio, sab, dom: 17.00 – 20.00

Biglietto di ingresso:

  • INTERO € 5,00
  • RIDOTTO e gruppi € 3,50

gratuito per bambini fino a 10 anni

Informazioni:

Piazza S. Tommaso – Ortona (CH)

Tel: 085 9062977

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