PESCHE DI SAN SALVO

Negli anni Sessanta la peschicoltura a San Salvo è diventata attività economicamente importante grazie alla vocazione del territorio e all’impegno degli agricoltori che hanno consentito l’eccellente qualità della produzione. Negli stessi anni venne costituita la Cooperativa Euro-ortofrutticola che, oltre a porre le basi per una commercializzazione organizzata, ha puntato all’estensione delle superfici a coltivazione integrata e biologica. Oggi, con oltre 1200 soci è una delle più grandi organizzazioni di produttori d’Italia e detiene, per questo prodotto, importanti quote di mercato nazionale e internazionale.Pesche, nettarine e percoche, infatti, per circa il 60% vengono esportate in Germania e Inghilterra e c’è chi riferisce che le pesche di San Salvo siano presenti anche sulla mensa della casa reale inglese.La Cooperativa, inoltre, guarda al futuro con un progetto di agricoltura sostenibile che ha l’obiettivo dell’abbattimento degli additivi chimici nel rispetto sia dei consumatori che degli operatori del settore.Ma la “cultura” della pesca è fortemente radicata in questa zona anche a livello familiare. I preparativi si svolgono nell’arco di tutto l’anno: coltivazione delle piantine, innesti, potatura, concimazione. E la sua raccolta diventa un rito solenne. La pesca, simbolo del territorio di San Salvo, è l’orgoglio della sua cultura contadina.

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